Il Pramaggiore in una giornata d' autunno


Inviato da: nicos in Relazioni - Trekking su 31 Dic 2009

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Il Pramaggiore è una montagna cara ai Clautani, bella, ammirata, possente e desiderata da molti. Non presenta particolari difficoltà tecniche ma è indispensabile sapersi muovere su terreni alpinistici in sicurezza.Da Claut, ci si inoltra in Val settimana, arrivati alla zona Ciol de Pes, si lascia l' auto e si prende il sentiero per  Casera pramaggiore.

Alla casera potete fare le prime foto alla colonia di marmotte, sempre che siate abbastanza bravi, io ancora non ne ho fotografata nessuna. Sempre nei pressi della Casera è stabile un gruppo di stambecchi che, al contrario delle marmotte, non vedono l' ora di mettersi in posa. Da qui si parte prendendo il sentiero Cai n.     , guardando il Pramaggiore si va verso sinistra, dopo pochi minuti si arriva ad una sorgente, forse una delle acque più buone che abbia bevuto. Girando a destra e risalendo le pale erbose, si arriva a ridosso della parete meridionale del Pramaggiore, tralasiare le tracce di sentiero che conducono al Passo del Pramaggiore. Arrivati a ridosso della bastionata rocciosa, la costeggiamo verso sinistra fino a trovare un solco difficile da superare, qui, alla nostra destra, risaliamo dei canalini su roccia e ghiaie. La traccia di salita non è presente se non a occhi esperti, cerchiamo comunque la traccia più agevole verso la cresta, un paio di volte dobbiamo scendere leggermente, in breve ci ricongiungiamo alla traccia di salita che parte dal Passo Pramaggiore, passaggi su roccia di III, forse un IV, comunque esposti.  Dalla cresta in breve alla croce di vetta, stupendo panorama verso le dolomiti, in primo piano il Duranno, la Cima dei Preti, il Pelmo, l' Antelao.Normalmente la discesa si effettua per la Via Normale passando dalla Forcella Pramaggiore, presenti numerosi bolli rossi, dalla forcella in breve alla Casera Pramaggiore.
Grava Renzo